Per oltre un secolo, le sostanze chimiche di sintesi hanno dovuto affrontare lo scetticismo del pubblico a causa dei loro legami storici con l’inquinamento e la dipendenza dai combustibili fossili. Ora, con l’intensificarsi della crisi climatica e l’inasprimento delle normative, aumenta la pressione per alternative più pulite e sicure. La prossima generazione di chimici sta rispondendo, ma tradurre la ricerca in soluzioni concrete richiede infrastrutture e investimenti.
L’iniziativa GreenCHEM: colmare il divario
È qui che entra in gioco greenCHEM. Un programma di collaborazione tra tre università di Berlino (Freie Universität, Humboldt Universität e Technische Universität), greenCHEM sta costruendo un ecosistema per accelerare l’innovazione della chimica verde. Il loro obiettivo è collegare la ricerca con l’applicazione industriale, fornendo laboratori, formazione e opportunità di networking.
Il concorso kickSTART Pitch: una vetrina per la tecnologia di domani
Un’iniziativa chiave è “kickSTART”, un progetto gestito in collaborazione con Wiley che invita studenti e giovani ricercatori a presentare le loro idee. La competizione di quest’anno, tenutasi il 20 novembre, ha visto le squadre presentare presentazioni di quattro minuti a un gruppo di esperti e alla più ampia rete CIFamily. I progetti abbracciavano un’ampia gamma di soluzioni, dai reattori fotocatalitici e dagli elettroliti basati sui rifiuti ai materiali di purificazione privi di PFAS.
Emergono i vincitori: Catalumina e COFion aprono la strada
Il Premio della Giuria è andato a Jaya Bharti per “Catallumina”, un reattore alimentato dalla luce che produce perossido di idrogeno direttamente dall’acqua e dall’aria per la purificazione sostenibile dell’acqua di raffreddamento nei data center. Ciò affronta un problema crescente: l’enorme impronta idrica delle infrastrutture digitali. Il Premio del Pubblico è stato condiviso da un team delle università di Berlino per “COFion”, un materiale brevettato che offre purificazione e separazione senza PFAS. I PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche) sono notoriamente inquinanti persistenti, il che rende questa innovazione fondamentale.
Finanziamenti e crescita futura
I team vincitori riceveranno finanziamenti, spazio di laboratorio tramite greenCHEM, pubblicazione sul CHEManager International Journal e altre risorse. Non si tratta solo di premi; si tratta di soluzioni scalabili che riducono l’inquinamento, fanno affidamento su risorse rinnovabili e rispondono alle pressanti esigenze industriali. Il progetto kickSTART sottolinea una tendenza chiara: il futuro della chimica è verde e la prossima generazione è pronta a realizzarlo.
La chimica verde è destinata a diventare mainstream. La combinazione di scoperte scientifiche, crescente domanda pubblica e iniziative di collaborazione come greenCHEM rimodellerà le industrie e guiderà l’innovazione sostenibile.
