Bristol Water sta intraprendendo un progetto biennale per rivitalizzare gli habitat della fauna selvatica intorno al lago Blagdon, un bacino idrico di 440 acri nelle Mendip Hills del Somerset. Il fulcro di questa iniziativa è il rilancio delle tradizionali tecniche di posa delle siepi, una pratica secolare progettata per creare una fitta copertura protettiva per le specie in via di estinzione.
Il declino della fauna selvatica nei terreni agricoli
Il progetto risponde a un declino critico degli uccelli e dei mammiferi dei terreni agricoli come i ricci. Queste specie stanno perdendo il loro habitat a un ritmo allarmante a causa delle moderne pratiche agricole e della gestione del territorio. La creazione di siepi interconnesse fornisce terreni essenziali per la nidificazione e il foraggiamento, rallentando di fatto questa tendenza.
Come funziona la posa delle siepi
La deposizione di siepi non significa semplicemente piantare nuove siepi. È un mestiere specializzato in cui le siepi esistenti vengono parzialmente tagliate e intrecciate, incoraggiando una ricrescita spessa e di basso livello. Ciò crea una barriera naturale che protegge la fauna selvatica durante gli inverni rigidi e offre siti di riproduzione vitali. Il metodo consente inoltre che più luce solare raggiunga la base della siepe, stimolando una crescita più densa.
Dettagli e tempistica del progetto
Finora sono stati posati 1.800 metri di siepe dallo specialista Mike Reed e dal suo team. Il lavoro si ferma durante la stagione della nidificazione per evitare disturbi. Il funzionario della Bristol Water, Simon Hughes, prevede una “trasformazione completa” delle siepi entro due anni, con un marcato aumento delle popolazioni di fauna selvatica locale.
“La posa delle siepi è un mestiere storico con una forte tradizione locale e sono orgoglioso di trasmetterlo alla prossima generazione attraverso questo lavoro.” – Mike Reed, specialista nella posa di siepi
Perché è importante
Il ripristino delle siepi non è solo una questione estetica; si tratta di connettività ecologica. Le popolazioni selvatiche isolate sono più vulnerabili all’estinzione. Creando habitat collegati, il progetto di Blagdon Lake mira a rafforzare gli ecosistemi locali. Questo approccio riflette anche una tendenza crescente ad integrare la tradizionale gestione del territorio con i moderni sforzi di conservazione.
Il successo di questo progetto potrebbe servire da modello per altri bacini idrici e aree rurali, dimostrando come un ripristino mirato possa invertire la perdita di biodiversità e preservare il delicato equilibrio degli habitat naturali.



















