Mission Control for Democracy: ex astronauti lanciano “Astronauts for America”

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Un gruppo di ex astronauti della NASA ha lanciato una nuova organizzazione apartitica chiamata Astronauts for America, con l’obiettivo di applicare i principi dell’esplorazione spaziale alla preservazione della Costituzione degli Stati Uniti. Con un numero di membri che attualmente supera le 100 persone, il gruppo cerca di affrontare quella che percepisce come una costante erosione delle norme costituzionali e dello stato di diritto.

Un approccio “a squadra” alle sfide nazionali

La missione dell’organizzazione affonda le sue radici nella formazione professionale degli astronauti: identificare gli errori sistemici e lavorare collettivamente per risolverli. Il co-fondatore ed ex astronauta della NASA Ron Garan spiega che il gruppo vede la nazione come una missione collettiva che richiede un’azione unificata.

“Come astronauti, siamo addestrati a dire che, quando vediamo qualcosa che non va, lo risolviamo e lo risolviamo.” — Ron Garan

Il gruppo opera in un quadro strettamente apartitico. Piuttosto che allinearsi con partiti politici specifici, i membri si concentrano sui meccanismi di governance, in particolare sulla necessità di controlli ed equilibri. Garan utilizza una metafora di “visione stereoscopica” per descrivere il proprio approccio: integrando diverse prospettive, il gruppo mira a vedere la “profondità di una soluzione” piuttosto che vedere i problemi attraverso una lente ristretta e polarizzata.

L’intersezione tra scienza e politica

Un pilastro centrale della difesa dell’organizzazione è la difesa del processo decisionale basato sull’evidenza. Garan ha espresso significativa preoccupazione per la tendenza crescente dei leader politici a ignorare o sopprimere i dati scientifici, un fenomeno che ha avuto un impatto su aree critiche come la politica sui vaccini e la legislazione sui cambiamenti climatici.

Questo movimento arriva in un momento in cui esiste un divario crescente tra il consenso scientifico e l’opinione pubblica o politica. La rinascita di teorie sfatate, che vanno dalle cospirazioni sugli sbarchi sulla Luna ai miti sugli UFO, evidenzia una sfida più ampia: l’erosione di una realtà fattuale condivisa. Astronauts for America intende combattere questo problema:
– Utilizzo dei social media per sensibilizzare l’opinione pubblica.
– Incontro con i membri del Congresso per sollecitare l’uso dei poteri costituzionali.
– Sostenere pubblicamente i leader che integrano dati e scienza nelle loro politiche.

Oltrepassare i confini del servizio pubblico

Poiché Astronauts for America è un’organizzazione di attivisti privata, mantiene limiti rigidi per quanto riguarda il servizio governativo:
Non è consentito partecipare a nessun attuale dipendente governativo o astronauta attivo.
Nessun politico attivo è membro, garantendo che il gruppo rimanga separato dalle funzioni ufficiali dello Stato.

Sebbene il gruppo sia indipendente dalla NASA, Garan suggerisce che il senso di “stupore e meraviglia” generato dalle recenti pietre miliari spaziali, come la missione Artemis 2, potrebbe fungere da catalizzatore psicologico. Crede che l’ispirazione derivata dall’esplorazione spaziale possa abbassare le difese sociali e favorire il dialogo razionale necessario per risolvere i complessi problemi terreni.


Conclusione
Applicando la disciplina collaborativa e di risoluzione dei problemi del volo spaziale alla vita civica, Astronauts for America cerca di colmare le divisioni politiche e ripristinare un fondamento di verità scientifica e adesione costituzionale al panorama politico americano.

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